<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?>
<rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>Architettura Blog Arredamento e Design Blog &#187; Accessori</title>
	<atom:link href="http://www.arkidesignblog.it/category/accessori/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>http://www.arkidesignblog.it</link>
	<description>Architettura Blog Arredamento e Design Blog</description>
	<lastBuildDate>Fri, 04 Nov 2011 08:01:39 +0000</lastBuildDate>
	<language>en</language>
	<sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency>
	<generator>http://wordpress.org/?v=3.2.1</generator>
		<item>
		<title>TECH IT EASY COLLECTION: ZPS_STUDIO a SLOW DESIGN&#8230;intanto ARCHICHEF -Atto II</title>
		<link>http://www.arkidesignblog.it/2011/03/21/tech-it-easy-collection-zps_studio-a-slow-design-intanto-archichef-atto-ii/</link>
		<comments>http://www.arkidesignblog.it/2011/03/21/tech-it-easy-collection-zps_studio-a-slow-design-intanto-archichef-atto-ii/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 21 Mar 2011 10:51:17 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Ilaria D'Adamio</dc:creator>
				<category><![CDATA[Accessori]]></category>
		<category><![CDATA[Arredamento Casa]]></category>
		<category><![CDATA[Cucina]]></category>
		<category><![CDATA[Curiosità Design]]></category>
		<category><![CDATA[Eco Design]]></category>
		<category><![CDATA[Oggettistica]]></category>
		<category><![CDATA[architetti]]></category>
		<category><![CDATA[arredamento design]]></category>
		<category><![CDATA[design italiano]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.arkidesignblog.it/?p=2668</guid>
		<description><![CDATA[Venerdì 11 marzo negli spazi di SLOW DESIGN é stata presentata EASY TECH COLLECTION, progetto che porta la firma di ZPSTUDIO.                                                             La linea di complementi di arredo, già accolta con entusiasmo al Salone di Milano, al Design Week di Torino, al London Design Festival e alla Stockholm Furniture Fair, si apre per la prima volta [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a rel="attachment wp-att-2683" href="http://www.arkidesignblog.it/2011/03/21/tech-it-easy-collection-zps_studio-a-slow-design-intanto-archichef-atto-ii/easytazzine/"></a><a rel="attachment wp-att-2673" href="http://www.arkidesignblog.it/2011/03/21/tech-it-easy-collection-zps_studio-a-slow-design-intanto-archichef-atto-ii/tech-it-easy/"><img class="alignnone size-medium wp-image-2673" src="http://www.arkidesignblog.it/wp-content/uploads/2011/03/TECH-IT-EASY-540x352.jpg" alt="" width="540" height="352" /></a></p>
<p>Venerdì 11 marzo negli spazi di <a href="http://www.slow-design.it"><strong>SLOW DESIGN</strong> </a>é stata presentata <strong><em>EASY TECH COLLECTION</em></strong>, progetto che porta la firma di <strong><a href="http://www.zpstudio.it">ZPSTUDIO</a></strong>.                                                             La linea di complementi di arredo, già accolta con entusiasmo al Salone di Milano, al Design Week di Torino, al London Design Festival e alla Stockholm Furniture Fair, si apre per la prima volta al pubblico di Firenze.</p>
<p>Era il 1962, quando Thomas Kuhn in <em>La Struttura</em><em> delle rivoluzioni scientifiche</em>,  pose di fronte agli scienziati di tutto il mondo, un&#8217;idea, responsabile futura di un vero e proprio ribaltamento del concetto di progresso.</p>
<p>L&#8217;<strong><em>errore</em></strong>, l&#8217;insieme dei risultati  in-accettabili delle ricerche scientifiche, messe al bando dalla scienza ufficiale, “i decimali dopo la virgola”, la conferma alle teorie pilastro della nostra visione del mondo, diventa con Kuhn la categoria, soggetto positivo delle grandi rivoluzioni scientifiche.</p>
<p>Che il lato più geniale del “nuovo” nasca spesso grazie ad un processo di casuale serendipity, o addirittura per errore?<span id="more-2668"></span></p>
<p>Gli architetti <strong><em>Matteo Zetti</em></strong> ed <strong><em>Eva Parigi</em></strong>, menti di ZPStudio ci coinvolgono attraverso la gestazione di <em>Easy Tech Collection</em> all&#8217;interno di un moto creativo sperimentale, in cui il design dell&#8217;oggetto OFF diventa protagonista estetico, capace di unire artigianalità del progetto a sostenibilità del funzionale sotto il paradigma delle <strong><em>3F</em></strong><strong><em> di Castiglioni</em></strong>: <strong>FORM FOLLOWS FUN</strong>.</p>
<p><a rel="attachment wp-att-2687" href="http://www.arkidesignblog.it/2011/03/21/tech-it-easy-collection-zps_studio-a-slow-design-intanto-archichef-atto-ii/kori3/"><img class="alignnone size-medium wp-image-2687" src="http://www.arkidesignblog.it/wp-content/uploads/2011/03/kori3-480x360.jpg" alt="" width="480" height="360" /></a></p>
<p><strong><em>Easy Tech</em></strong>, nasce come insieme di prototipi, idee non catalogate dell&#8217;attività dello studio nel corso del tempo, non inseribili, però, all&#8217;interno di un ciclo industriale di produzione seriale.</p>
<p><a rel="attachment wp-att-2685" href="http://www.arkidesignblog.it/2011/03/21/tech-it-easy-collection-zps_studio-a-slow-design-intanto-archichef-atto-ii/vistors1/"><img class="alignnone size-medium wp-image-2685" src="http://www.arkidesignblog.it/wp-content/uploads/2011/03/vistors1-480x360.jpg" alt="" width="480" height="360" /></a></p>
<p>Possono tubi e raccordi in PVC normalmente utilizzati per l&#8217;idraulica, diventare colorati punti luce, dal nome semanticamente ambivalente, come <strong><em>Visitors</em></strong>: richiamo alla famosa serie tv cult anni &#8217;80, fantascienza da un lato, e gioco di parole sulla forma di lampada-visita, occhio osservatore che diffonde luce, dall’altro?</p>
<p><a rel="attachment wp-att-2686" href="http://www.arkidesignblog.it/2011/03/21/tech-it-easy-collection-zps_studio-a-slow-design-intanto-archichef-atto-ii/table2/"><img class="alignnone size-medium wp-image-2686" src="http://www.arkidesignblog.it/wp-content/uploads/2011/03/table2-483x360.jpg" alt="" width="483" height="360" /></a></p>
<p>E&#8217; pensabile che fogli di PVC, tagliati in forme circolari, animino la cucina come colorati set di tovaglie lavabili?</p>
<p>Oggetti senza futuro fino a quando Parigi e Zetti non decidono di dare inizio ad una auto-produzione, raffinando i modelli iniziali, per arrivare al sorprendente risultato di una curiosa collezione di <strong><em>object per la casa e complementi di arredo</em></strong>.</p>
<p>La linea di oggetti é concepita come insieme di <strong><em>azioni di smart design</em></strong>, dove l&#8217;estetica non deve necessariamente seguire la funzionalità.</p>
<p><a rel="attachment wp-att-2689" href="http://www.arkidesignblog.it/2011/03/21/tech-it-easy-collection-zps_studio-a-slow-design-intanto-archichef-atto-ii/table1/"><img class="alignnone size-medium wp-image-2689" src="http://www.arkidesignblog.it/wp-content/uploads/2011/03/table1-255x360.jpg" alt="" width="255" height="360" /></a></p>
<p>Parole chiave: <strong><em>riassemblaggio</em></strong> e <strong><em>post-produzione</em></strong> attraverso la re-interpretazione di materiali e oggetti, tratti dalla quotidianità del vivere.</p>
<p>Strumenti utilizzati: <strong>manualità</strong> che lavora su <strong>elementi già esistenti</strong>.</p>
<p><a rel="attachment wp-att-2680" href="http://www.arkidesignblog.it/2011/03/21/tech-it-easy-collection-zps_studio-a-slow-design-intanto-archichef-atto-ii/easypot/"><img class="alignnone size-full wp-image-2680" src="http://www.arkidesignblog.it/wp-content/uploads/2011/03/easypot.bmp" alt="" /></a></p>
<p>Nasce lo slanciato design di <strong>EASY POT</strong>, vaso componibile o da viaggio, costituito da un unico foglio di PVC dai colori pop, ripiegabile, con chiusura mediante bottoni automatici.</p>
<p><a rel="attachment wp-att-2683" href="http://www.arkidesignblog.it/2011/03/21/tech-it-easy-collection-zps_studio-a-slow-design-intanto-archichef-atto-ii/easytazzine/"><img src="http://www.arkidesignblog.it/wp-content/uploads/2011/03/easytazzine.jpg" alt="" width="500" height="333" /></a></p>
<p>Sua declinazione, le comode tazzine, in versione smarties&#8217; colors, porta bicchieri in plastica: fazzoletti in PET, piegati a triangolo, facilmente maneggevoli.</p>
<p><a rel="attachment wp-att-2674" href="http://www.arkidesignblog.it/2011/03/21/tech-it-easy-collection-zps_studio-a-slow-design-intanto-archichef-atto-ii/oloturia/"><img class="alignnone size-full wp-image-2674" src="http://www.arkidesignblog.it/wp-content/uploads/2011/03/OLOTURIA.jpg" alt="" width="183" height="275" /></a></p>
<p>L&#8217;originale illuminazione dalle trasparenze di <strong>OLOTURIA</strong>, lampada tentacolare da soffitto, o mono-tubolare da tavolo, creata con rete per imballaggi in polietilene bianco riciclabile al 100%.</p>
<p><a rel="attachment wp-att-2690" href="http://www.arkidesignblog.it/2011/03/21/tech-it-easy-collection-zps_studio-a-slow-design-intanto-archichef-atto-ii/kori2/"><img class="alignnone size-medium wp-image-2690" src="http://www.arkidesignblog.it/wp-content/uploads/2011/03/kori2-480x360.jpg" alt="" width="480" height="360" /></a></p>
<p>&#8230;E ancora <strong>KORI</strong>, centro tavola o portafrutta, assolo per tubo dalla brillantezza del silicone, avvolto a spirale, legata secondo l&#8217;antica arte degli artigiani dei cesti in paglia.</p>
<p>La ricerca di ZPStudio approfondisce la tematica della <strong>sostenibilità</strong>, mediante il trasferimento della destinazione d’uso di materiali già esistenti. Non solo riciclo, ma creatività estetica che abbatte i costi di produzione, utilizzando ciò che già esiste, plasmato a nuova forma.</p>
<p>La connotazione tech degli oggetti della collezione spiega molto del background degli architetti, che si auto-definiscono “absolute beginners” e che trovano fonte di ispirazione in esempi autorevoli, quali il movimento neo-avanguardistico dei <strong>Radicals</strong> anni ’70 (Superstudio ed Archigram) e il design giapponese dal taglio netto e definito, sintesi di pienezza semantica contenuta nell’auto-referenzialità della forma.</p>
<p>Esiste nelle opere dello studio un chiaro riferimento alla grafica, ma essi stessi spiegano come sia importante oggi arrivare alla consapevolezza che il design non possa più essere definito “altro”rispetto alle definizioni di arte e architettura.</p>
<p>La dimostrazione della visione  che connota il progetto nella sua accezione di <strong><em>Gesamtkunstwerk</em></strong>, viene sottolineata dalla realizzazione di ZPStudio della seconda serata di <strong><em>ARCHICHEF</em></strong>, organizzata sabato 12 marzo per <strong><a href="http://www.fuoriditaste.com">FUORITaste</a></strong> da <strong><a href="http://www.towant.it">TOWANT </a></strong>e <a href="http://www.archiviopersonale.it"><strong>ARCHIVIOPERSONALE</strong>.</a></p>
<p>Gli architetti si apprestano infatti alla mise en scene culinaria, di una cena dal forte impatto grafico: <strong><em>CMYK</em></strong>, il titolo. Sinestesia di gusto e colori.</p>
<p>L’interessante ricerca di Parigi e Zetti, abbraccia, dunque  molteplici aspetti  del design, nel superamento della categoria ontologica dell’oggetto, definito nella ricchezza del suo significato, includendo l’azione come elemento dinamico, alla base della sua connotazione.</p>
<p><strong><em><a href="http://www.slow-design.it">SLOW Design</a></em></strong>, galleria, spazio espositivo, ideato dall’omonima agenzia di Nathalie &amp; Roberto di Filitto, risponde esattamente a questi canoni, ponendosi come “luogo d’interazione”, aperto alla sperimentazione e al dialogo tra gli oggetti esposti, lo spazio circostante e l’osservatore: ermeneutica della percezione da cui derivano infiniti racconti.</p>
<p><strong><em>DESIGN, POESIA E STORY TALES</em></strong>…</p>
<p><a href="http://id-metamorph.blogspot.com">http://id-metamorph.blogspot.com</a></p>
<div style="margin:5px" align="right"><script type="text/javascript"><!--
google_ad_client = "pub-1736869719225272";
/* ArkiDesign468x60Post */
google_ad_slot = "7856790254";
google_ad_width = 468;
google_ad_height = 60;
//-->
</script>
<script type="text/javascript"
src="http://pagead2.googlesyndication.com/pagead/show_ads.js">
</script></div>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.arkidesignblog.it/2011/03/21/tech-it-easy-collection-zps_studio-a-slow-design-intanto-archichef-atto-ii/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>FUORIdiTASTE part 1  Re-make-it: quadri?No! Vassoi MarioLucaGIUSTI…FORSE!</title>
		<link>http://www.arkidesignblog.it/2011/03/15/fuoriditaste-part-2-re-make-it-per-quadrino-vassoi-mariolucagiusti%e2%80%a6forse/</link>
		<comments>http://www.arkidesignblog.it/2011/03/15/fuoriditaste-part-2-re-make-it-per-quadrino-vassoi-mariolucagiusti%e2%80%a6forse/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 15 Mar 2011 17:20:23 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Ilaria D'Adamio</dc:creator>
				<category><![CDATA[Accessori]]></category>
		<category><![CDATA[Cucina]]></category>
		<category><![CDATA[Interior Design]]></category>
		<category><![CDATA[art designer]]></category>
		<category><![CDATA[arte contemporanea]]></category>
		<category><![CDATA[cucine]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.arkidesignblog.it/?p=2579</guid>
		<description><![CDATA[Fuori di Taste’ special event, per TASTE N.6, la manifestazione fiorentina che conduce in viaggio tra i sapori e la qualità del gusto del made in Italy. ARCHIVIOPERSONALE, Alessandro Moradei e The Creatures Factory presentano nella sera dell’11 marzo Re-make-it!, exhibition party, presso la coworking&#38;design gallery 22A/22+Societé Anonyme di Firenze. Il progetto Re-make-it! ha chiamato [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><strong> <a rel="attachment wp-att-2582" href="http://www.arkidesignblog.it/2011/03/15/fuoriditaste-part-2-re-make-it-per-quadrino-vassoi-mariolucagiusti%e2%80%a6forse/immagine-094/"><img class="alignnone size-medium wp-image-2582" src="http://www.arkidesignblog.it/wp-content/uploads/2011/03/Immagine-094-540x360.jpg" alt="" width="540" height="360" /></a></strong></p>
<p><a href="http://www.fuoriditaste.it/" target="_blank"><strong>Fuori di Taste’</strong> </a>special event, per <a href="http://www.taste.it/" target="_blank"><strong>TASTE N.6</strong>,</a> la manifestazione fiorentina che conduce in viaggio tra i sapori e la qualità del gusto del made in Italy. <strong><a href="http://www.archiviopersonale.it/" target="_blank">ARCHIVIOPERSONALE</a></strong>, <a href="http://www.alessandromoradei.it/" target="_blank"><strong>Alessandro Moradei</strong> </a>e <strong>The Creatures Factory </strong>presentano nella sera dell’11 marzo <strong><em>Re-make-it!</em></strong>, exhibition party, presso la coworking&amp;design gallery <a href="http://www.facebook.com/pages/22a22.../257744012883?v..." target="_blank"><strong>22A/22+Societé Anonyme</strong> </a>di Firenze.</p>
<p style="text-align: left;">Il progetto <strong><em>Re-make-it!</em></strong> ha chiamato 30 giovani tra artisti, designer, graffitisti, grafici e fumettisti per la rivisitazione di 30 vassoi della collezione <strong><a href="http://http//www.mariolucagiusti.com/" target="_blank">MARIOLUCAGIUSTI</a></strong>.<span id="more-2579"></span></p>
<p><a rel="attachment wp-att-2596" href="http://www.arkidesignblog.it/2011/03/15/fuoriditaste-part-2-re-make-it-per-quadrino-vassoi-mariolucagiusti%e2%80%a6forse/vintage-selection-17-077/"><img class="alignnone size-medium wp-image-2596" src="http://www.arkidesignblog.it/wp-content/uploads/2011/03/VIntage-Selection-17-077-540x360.jpg" alt="" width="540" height="360" /></a></p>
<p>Gli eleganti vassoi “Della Robbia”, modello grande in bianco latte, forniti dalla <strong>MARIOLUCAGIUSTI</strong>, hanno rappresentato la “carta bianca” delle diverse personalizzazioni: ogni vassoio/opera è stato associato ad un titolo, un verbo legato alle azioni del cucinare, come spiega entusiasta, Francesca Pazzagli di ARCHIVIOPERSONALE.</p>
<p>Le lucenti trasparenze dei GIUSTI’tray si sono evolute nelle più diverse forme, a volte scegliendo di restare art work in  2d, dall’esplosivo e colorato disegno pop, o dal bianco e nero delle strisce fumettistiche.</p>
<p><a rel="attachment wp-att-2597" href="http://www.arkidesignblog.it/2011/03/15/fuoriditaste-part-2-re-make-it-per-quadrino-vassoi-mariolucagiusti%e2%80%a6forse/vintage-selection-17-088/"><img class="alignnone size-medium wp-image-2597" src="http://www.arkidesignblog.it/wp-content/uploads/2011/03/VIntage-Selection-17-088-540x360.jpg" alt="" width="540" height="360" /></a></p>
<p>Altri artisti hanno privilegiato la scultura applicata al product design nell’accezione della <em><strong>Eat Art </strong></em>di <strong><em><a href="http://www.danielspoerri.org/" target="_blank">Daniel Spoerri</a></em></strong>, (memori di opere come <em>Le petit déjeuner de Kichka</em><strong> </strong>-1961), penetrando lo spazio attraverso rivisitazioni fetish in black di morbidi aculei di spazzola, mediante una pentola con spaghetti  incollata al vassoio, o dotando il vassoio (ormai alzata) di piedi  con chiaro richiamo ad un certo dadaismo duchampiano.</p>
<p>A volte domina il total white con l’applicazione di un packaging di nastri ingessati, per <em>ASSAPORARE</em>, citazione indotta dei <strong><em>Cretti</em> </strong>di <strong><a href="http://www.fondazioneburri.org/" target="_blank">Burri</a></strong>.</p>
<p><a rel="attachment wp-att-2599" href="http://www.arkidesignblog.it/2011/03/15/fuoriditaste-part-2-re-make-it-per-quadrino-vassoi-mariolucagiusti%e2%80%a6forse/vintage-selection-17-086/"></a></p>
<p><a rel="attachment wp-att-2600" href="http://www.arkidesignblog.it/2011/03/15/fuoriditaste-part-2-re-make-it-per-quadrino-vassoi-mariolucagiusti%e2%80%a6forse/vintage-selection-17-079/"><img class="alignnone size-medium wp-image-2600" src="http://www.arkidesignblog.it/wp-content/uploads/2011/03/VIntage-Selection-17-079-540x360.jpg" alt="" width="540" height="360" /></a></p>
<p>Non poteva mancare l’indagine intorno all’accezione fashion: pittura noir e piumaggio a evocare i cappelli hand-made di Cocò per una originale versione del simbolo del Chianti Gallo Nero.</p>
<p><a rel="attachment wp-att-2599" href="http://www.arkidesignblog.it/2011/03/15/fuoriditaste-part-2-re-make-it-per-quadrino-vassoi-mariolucagiusti%e2%80%a6forse/vintage-selection-17-086/"><img class="alignnone size-medium wp-image-2599" src="http://www.arkidesignblog.it/wp-content/uploads/2011/03/VIntage-Selection-17-086-540x360.jpg" alt="" width="540" height="360" /></a></p>
<p>Happy-hour piacevolmente movimentato dai catering dell’Antica <a href="http://www.falorni.it">Macelleria Falorni</a>, con assaggi di salumi toscani in panieri di carta gialla e dai calici di vino rosso del wine-bar <a href="www.chianticlassico.com">Consorzio Chianti Classico Gallo Nero</a>, installato per l’occasione in una nicchia dell’officina 22A/22.</p>
<p>Elegante location factory-style, dove le vibranti linee industrial degli interni si legano alla creatività, alla sperimentazione, punto d’incontro tra arte e design, dove le tradizioni del gusto si fanno fonte d’ispirazione.</p>
<p>Le opere, presenti a Taste nei giorni a seguire, hanno invaso un’intera parete della Stazione Leopolda per essere battute all’asta nella serata di domenica con l’importante intento di unire l’ironia dell’evento, all’idea di aiuto nel sociale.</p>
<p>Il ricavato delle vendite è stato devoluto, infatti, a <em><a href="http://www.theheartofchildren.org/" target="_blank">The Heart of Children Onlus</a></em>, associazione per la cura delle cardiopatie dei bambini nel mondo.</p>
<p>Come i migliori talent scout convengono…Segnaliamo gli artisti partecipanti:</p>
<p>Luca Antònio Alves-Giovane Chef Artigiano/Marco Annunziata-Photographer/Duccio Ardovini-Architect/Suzanne Beautyman-Jewerly Designer/Tommaso Bencistà Falorni-www.TOXICTOY.it/Gaetano Bigi-Illustrator/Lorenzo Brini-pittore/Tommaso Chini-Artist/Giacomo D’Adanna-Artist/Iacco D’Autunno-Povero Artista Disoccupato/Giovanni De Gara-Artist/Alfredo Futuro-Artist/Monica Fossi Giannozzi-Collage Maker/Evelina Floris-Designer/Genchi Gap-Artist/Luisa Girola-Giovane Donna/Alessandro Gori-GRAPHIC Designer/Ruggero Lupo Mengoni- Photographer-Video Artist/Francesco Migliorini Designer/Andrea Mizzau –Jewerly Designer/Alessandro Romagnoli-Flower Designer/Lorenzo Stralanchi- Graphic Designer/Francesco Stralanchi-Graphic Designer/SuperDuper Hats Hats Designer/Ivana Surdic-Designer/The Synchro Embroidery Sports Club-Designers/Rocco Toscani-Photographer/</p>
<div style="margin:5px" align="right"><!--adsense--></div>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.arkidesignblog.it/2011/03/15/fuoriditaste-part-2-re-make-it-per-quadrino-vassoi-mariolucagiusti%e2%80%a6forse/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>RossoCiliegia: gioiello d&#8217;autore per Milano</title>
		<link>http://www.arkidesignblog.it/2011/01/17/rossociliegia-gioiello-dautore-per-milano/</link>
		<comments>http://www.arkidesignblog.it/2011/01/17/rossociliegia-gioiello-dautore-per-milano/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 17 Jan 2011 22:02:47 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Eleonoretta</dc:creator>
				<category><![CDATA[Accessori]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.arkidesignblog.it/?p=2071</guid>
		<description><![CDATA[In occasione della mostra &#8220;Gioiello per Milano&#8221; al Triennale Design Museum RossoCiliegia® presenta le creazioni di GianCarlo Montebello e Gaspare Buzzatti. RossoCiliegia approda nuovamente in Triennale con creazioni di&#8230; Giancarlo Montebello e dal giovane designer Gaspare Buzzati. Realizzati in acciaio gli ornamenti che riproducono i simboli e la pianta della città possono essere ammirati fino al 6 febbraio presso [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: center;"><em><a rel="attachment wp-att-2072" href="http://www.arkidesignblog.it/2011/01/17/rossociliegia-gioiello-dautore-per-milano/rossociliegia_-_buzzatti_01/"><br />
<img class="size-full wp-image-2072  aligncenter" title="RossoCiliegia_-_Buzzatti_01 [[]" src="http://www.arkidesignblog.it/wp-content/uploads/2011/01/RossoCiliegia_-_Buzzatti_01-.jpg" alt="" width="398" height="600" /></a></em></p>
<p><em>In occasione della mostra &#8220;Gioiello per Milano&#8221; al <strong><a href="http://www.triennaledesignmuseum.it/" target="_blank">Triennale Design Museum</a> </strong>RossoCiliegia</em><sup>®</sup><em> presenta le creazioni di <strong>GianCarlo Montebello</strong> e <strong>Gaspare Buzzatti</strong>. </em><strong>RossoCiliegi</strong>a approda nuovamente in Triennale con creazioni di&#8230;<span id="more-2071"></span><br />
<!--adsense#eleonora--></p>
<p style="text-align: center;"><a rel="attachment wp-att-2073" href="http://www.arkidesignblog.it/2011/01/17/rossociliegia-gioiello-dautore-per-milano/rossociliegia_-_montebello/"><img class="size-full wp-image-2073  aligncenter" title="RossoCiliegia_-_Montebello [[]" src="http://www.arkidesignblog.it/wp-content/uploads/2011/01/RossoCiliegia_-_Montebello-.jpg" alt="" width="398" height="600" /></a></p>
<p>Giancarlo Montebello e dal giovane designer Gaspare Buzzati. Realizzati in acciaio gli ornamenti che riproducono i <strong>simboli e la pianta della città</strong> possono essere ammirati fino al 6 febbraio presso il <strong>Triennale Design Museum</strong> all&#8217;interno della mostra &#8220;<strong>Gioielli per Milano</strong>&#8221; curata da Alba Cappellieri professore di design del gioiello al Politecnico di Milano.</p>
<p>La mostra presenta <strong>quaranta gioielli</strong> realizzati da designer e orafi lombardi che per la prima volta hanno collaborato per dedicare un gioiello alla città. Quaranta creazioni che rappresentano l&#8217;opportunità per mettere insieme persone e idee, <strong>maestri del gioiello e giovani designer</strong>, imprenditori e artigiani, ricerca e business, tradizione e innovazione, territorio e globalità. &#8220;Gioielli per Milano&#8221; rappresenta il clima di collaborazione capillare tipico sistema produttivo lombardo.</p>
<p>&#8220;Il toro della Galleria, celebre effige beneaugurante, si è stufato di farsi pestare gli attributi e diventa <strong>amuleto contemporaneo</strong>. Per una possibile e condivisibile pratica quotidiana della qualità…con spirito&#8221; commenta con ironia Giancarlo Montebello che ha realizzato un <strong>medaglione souvenir</strong>, vera e proprio ornamento e decorazione per il corpo  in acciaio semi-inciso e lavorato nel minimo dettaglio che si interseca con un elegante stringa rossa con puntali in oro.</p>
<p>“La<strong> facilità e la velocità di viaggiare</strong>, rendono il pianeta sempre più <strong>piccolo e accessibile</strong> da tutti, trasmettendo una sensazione di disorientamento radicale. C’è la necessità di ritornare <strong>all’eredità personale</strong> per stabilire i punti di riferimento. L’utilizzo dei <strong>centri storici</strong> delle città è nato grazie al fatto che sono le nostre città che ci stimolano ad una emozione, ad uno spirito di appartenenza&#8221;. Commenta Gaspare Buzzatti che ha saputo trasformare la pianta di Milano in un <strong>elegante pendente contemporaneo</strong> grazie all’estrema precisione di dettaglio nell’intaglio e nella semi-incisione dell&#8217;acciaio.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.arkidesignblog.it/2011/01/17/rossociliegia-gioiello-dautore-per-milano/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>2</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Ambient Umbrella: arriva l&#8217;ombrello intelligente</title>
		<link>http://www.arkidesignblog.it/2009/12/26/ambient-umbrella-arriva-lombrello-intelligente/</link>
		<comments>http://www.arkidesignblog.it/2009/12/26/ambient-umbrella-arriva-lombrello-intelligente/#comments</comments>
		<pubDate>Sat, 26 Dec 2009 09:38:29 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Vincenzo Spina</dc:creator>
				<category><![CDATA[Accessori]]></category>
		<category><![CDATA[Curiosità Design]]></category>
		<category><![CDATA[accessori design]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.arkidesignblog.it/?p=981</guid>
		<description><![CDATA[Soprattutto in questi giorni di grandi piogge vogliamo presentarsi &#8220;Ambient Umbrella&#8221; un ombrello intelligente in grado di avvertirvi quanto è il momento di essere aperto! La parte &#8220;intelligente&#8221; dell&#8217;ombrello si trova nel manico ed è un dispositivo che collegato tramite wireless ad un ricevitore in grado di &#8220;prevedere&#8221; il tempo, vi indicherà illuminandosi se è [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="aligncenter size-thumbnail wp-image-982" title="um1" src="http://www.arkidesignblog.it/wp-content/uploads/2009/12/um1-480x480.jpg" alt="um1" width="480" height="480" />Soprattutto in questi giorni di grandi piogge vogliamo presentarsi &#8220;Ambient Umbrella&#8221; un ombrello intelligente in grado di avvertirvi quanto è il momento di essere aperto!<span id="more-981"></span><br />
<!--adsense--></p>
<p>La parte &#8220;intelligente&#8221; dell&#8217;ombrello si trova nel manico ed è un dispositivo che collegato tramite wireless ad un ricevitore in grado di &#8220;prevedere&#8221; il tempo, vi indicherà illuminandosi se è il momento di aprire l&#8217;ombrello!</p>
<p><img class="aligncenter size-thumbnail wp-image-983" title="um2" src="http://www.arkidesignblog.it/wp-content/uploads/2009/12/um2-480x480.jpg" alt="um2" width="480" height="480" /></p>
<p>Tutto ciò è automatico e non richiede nessuna installazione o configurazione; la luce si accenderà in diverse maniere in base al tipo di previsione di pioggia o neve. Inoltre &#8220;Ambient Umbrella&#8221; ha un design particolare con un&#8217;apertura nella parte superiore che impedisce, in presenza di vento, la formazione de &#8220;l&#8217;effetto mongolfiera&#8221;.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.arkidesignblog.it/2009/12/26/ambient-umbrella-arriva-lombrello-intelligente/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Salva Quiles Palanca e Victor Salort: &#8220;Parasole&#8221; partecipa al concorso &#8220;It&#8217;s aperitivo time&#8221; di Peroni e Alessi</title>
		<link>http://www.arkidesignblog.it/2009/09/28/salva-quiles-palanca-e-victor-salort-parasole-partecipa-al-concorso-its-aperitivo-time-di-peroni-e-alessi/</link>
		<comments>http://www.arkidesignblog.it/2009/09/28/salva-quiles-palanca-e-victor-salort-parasole-partecipa-al-concorso-its-aperitivo-time-di-peroni-e-alessi/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 28 Sep 2009 16:07:57 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Vincenzo Spina</dc:creator>
				<category><![CDATA[Accessori]]></category>
		<category><![CDATA[Alessi]]></category>
		<category><![CDATA[Curiosità]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.arkidesignblog.it/?p=777</guid>
		<description><![CDATA[I designer spagnoli Salva Quiles Palanca e Victor Salort hanno progettato un oggetto di design molto semplice ma dalla grande utilità! &#8220;Parasole&#8221; è uno dei 100 progetti come &#8220;Aperitivo table&#8221; selezionati per il concorso &#8220;it&#8217;s aperitivo time&#8221; nato dalla collaborazione tra designboom, Peroni Nastro Azzurro e Alessi. Come mostrato dalle foto il &#8220;parasole&#8221; è un [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: center;"><img class="size-large wp-image-778 aligncenter" title="beer02" src="http://www.arkidesignblog.it/wp-content/uploads/2009/09/beer02-515x600.jpg" alt="beer02" width="424" height="494" /></p>
<p>I designer spagnoli Salva Quiles Palanca e Victor Salort hanno progettato un oggetto di design molto semplice ma dalla grande utilità! &#8220;Parasole&#8221; è uno dei 100 progetti come &#8220;<a href="http://www.arkidesignblog.it/2009/09/14/eon-ju-park-aperitivo-table-per-its-aperitivo-time/" target="_blank">Aperitivo table</a>&#8221; selezionati per il concorso &#8220;it&#8217;s aperitivo time&#8221; nato dalla collaborazione tra designboom, Peroni Nastro Azzurro e Alessi.<span id="more-777"></span><br />
<!--adsense--></p>
<p>Come mostrato dalle foto il &#8220;parasole&#8221; è un oggetto che protegge la bottiglia di birra (facendo riferimento allo sponsor del concorso e comunque applicabile a tutte le bibite in bottiglia) dal sole consentendo di gustarsela fresca durande un aperitivo in piscina. Il &#8220;parasole&#8221; funziona anche da galleggiante che consente di &#8220;poggiare&#8221; la bottiglia sull&#8217;acqua della piscina in cui potrete rilassarvi comodamento.</p>
<p style="text-align: center;"><img class="size-full wp-image-779 aligncenter" title="beer03" src="http://www.arkidesignblog.it/wp-content/uploads/2009/09/beer03.jpg" alt="beer03" width="435" height="385" /></p>
<p>I progetti vincitori saranno esposti dal 30 settembre al 4 ottobre 2009 presso l’iInstitute of Contemporary Arts (ICA) di Londra.</p>
<p style="text-align: center;"><img class="size-full wp-image-780 aligncenter" title="beer04" src="http://www.arkidesignblog.it/wp-content/uploads/2009/09/beer04.jpg" alt="beer04" width="458" height="364" /></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.arkidesignblog.it/2009/09/28/salva-quiles-palanca-e-victor-salort-parasole-partecipa-al-concorso-its-aperitivo-time-di-peroni-e-alessi/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Lee Sungho: pin LED, illumina con una molletta!</title>
		<link>http://www.arkidesignblog.it/2009/09/09/lee-sungho-pin-led-illumina-con-una-molletta/</link>
		<comments>http://www.arkidesignblog.it/2009/09/09/lee-sungho-pin-led-illumina-con-una-molletta/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 09 Sep 2009 18:24:28 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Vincenzo Spina</dc:creator>
				<category><![CDATA[Accessori]]></category>
		<category><![CDATA[Illuminazione]]></category>
		<category><![CDATA[lee sungho]]></category>
		<category><![CDATA[molletta luce]]></category>
		<category><![CDATA[pin led]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.arkidesignblog.it/?p=702</guid>
		<description><![CDATA[Il designer coreano Lee Sungo, molto noto nella progettazione dei clip LED, ha da poco realizzato una nuova LED-molletta. Come si può notare dalle foto è possibile legare la molletta a diversi oggetti e giocare con essi ottenendo effetti di luce davvero gradevoli. Un&#8217;idea interessante per leggere un libro o creare ambientazioni particolari sistemando punti [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: center;"><img class="size-medium wp-image-697 aligncenter" title="sungho_01" src="http://www.arkidesignblog.it/wp-content/uploads/2009/09/sungho_01-428x300.jpg" alt="sungho_01" width="428" height="300" /></p>
<p>Il designer coreano Lee Sungo, molto noto nella progettazione dei clip LED, ha da poco realizzato una nuova LED-molletta. Come si può notare dalle foto è possibile legare la molletta a diversi oggetti e giocare con essi ottenendo effetti di luce davvero gradevoli.<span id="more-702"></span><br />
<!--adsense--></p>
<p>Un&#8217;idea interessante per leggere un libro o creare ambientazioni particolari sistemando punti luce nei posti più strani!</p>
<p style="text-align: center;"><img class="size-medium wp-image-698 aligncenter" title="sungho_02" src="http://www.arkidesignblog.it/wp-content/uploads/2009/09/sungho_02-470x300.jpg" alt="sungho_02" width="470" height="300" /></p>
<p style="text-align: center;"><img class="alignnone size-large wp-image-699" title="sungho_03" src="http://www.arkidesignblog.it/wp-content/uploads/2009/09/sungho_03-500x600.jpg" alt="sungho_03" width="462" height="545" /></p>
<p style="text-align: center;"><img class="alignnone size-full wp-image-700" title="sungho_04" src="http://www.arkidesignblog.it/wp-content/uploads/2009/09/sungho_04.jpg" alt="sungho_04" width="453" height="338" /></p>
<p style="text-align: center;"><img class="alignnone size-large wp-image-701" title="sungho_05" src="http://www.arkidesignblog.it/wp-content/uploads/2009/09/sungho_05-462x600.jpg" alt="sungho_05" width="462" height="600" /></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.arkidesignblog.it/2009/09/09/lee-sungho-pin-led-illumina-con-una-molletta/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Mario Trimarchi: &#8220;La stanza dello Scirocco&#8221; per Alessi</title>
		<link>http://www.arkidesignblog.it/2009/09/06/mario-trimarchi-la-stanza-dello-scirocco-per-alessi/</link>
		<comments>http://www.arkidesignblog.it/2009/09/06/mario-trimarchi-la-stanza-dello-scirocco-per-alessi/#comments</comments>
		<pubDate>Sun, 06 Sep 2009 19:38:59 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Vincenzo Spina</dc:creator>
				<category><![CDATA[Accessori]]></category>
		<category><![CDATA[Alessi]]></category>
		<category><![CDATA[Decor]]></category>
		<category><![CDATA[centrotavola]]></category>
		<category><![CDATA[la stanza dello scriocco]]></category>
		<category><![CDATA[macef]]></category>
		<category><![CDATA[mario trimarchi]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.arkidesignblog.it/?p=687</guid>
		<description><![CDATA[&#8220;La stanza dello Scirocco&#8221; è il nome molto particolare che il designer italiano Mario Trimarchi ha voluto dare alla sua ultima realizzazione: un particolare centrotavola progettato per Alessi. I suoi disegni sono stati influenzati dalle opere del Caravaggio che gli hanno dato di usare forme e geometrie in grado di creare giochi di luce e [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: center;"><img class="size-full wp-image-688 aligncenter" title="alessi01" src="http://www.arkidesignblog.it/wp-content/uploads/2009/09/alessi01.jpg" alt="alessi01" width="449" height="385" /></p>
<p>&#8220;La stanza dello Scirocco&#8221; è il nome molto particolare che il designer italiano Mario Trimarchi ha voluto dare alla sua ultima realizzazione: un particolare centrotavola progettato per Alessi. <span id="more-687"></span><br />
<!--adsense--></p>
<p style="text-align: center;"><img class="size-full wp-image-689 aligncenter" title="alessi02" src="http://www.arkidesignblog.it/wp-content/uploads/2009/09/alessi02.jpg" alt="alessi02" width="455" height="249" /></p>
<p>I suoi disegni sono stati influenzati dalle opere del Caravaggio che gli hanno dato di usare forme e geometrie in grado di creare giochi di luce e ombra particolari. La collezione di Mario Trimarchi per Alessi è in mostra in questi giorni al Macef di Milano.</p>
<p style="text-align: center;"><img class="alignnone size-medium wp-image-690" title="alessi03" src="http://www.arkidesignblog.it/wp-content/uploads/2009/09/alessi03-480x246.jpg" alt="alessi03" width="480" height="246" /></p>
<p style="text-align: center;"><img class="alignnone size-medium wp-image-691" title="alessi04" src="http://www.arkidesignblog.it/wp-content/uploads/2009/09/alessi04-436x300.jpg" alt="alessi04" width="436" height="300" /></p>
<p style="text-align: center;"><img class="alignnone size-medium wp-image-692" title="alessi06" src="http://www.arkidesignblog.it/wp-content/uploads/2009/09/alessi06-311x300.jpg" alt="alessi06" width="418" height="401" /></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.arkidesignblog.it/2009/09/06/mario-trimarchi-la-stanza-dello-scirocco-per-alessi/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Fish Design-l&#8217;imprevedibilità della miscelazione dei fluidi</title>
		<link>http://www.arkidesignblog.it/2009/08/08/fish-design-limprevedibilita-della-miscelazione-dei-fluidi/</link>
		<comments>http://www.arkidesignblog.it/2009/08/08/fish-design-limprevedibilita-della-miscelazione-dei-fluidi/#comments</comments>
		<pubDate>Sat, 08 Aug 2009 15:33:39 +0000</pubDate>
		<dc:creator>interni now</dc:creator>
				<category><![CDATA[Accessori]]></category>
		<category><![CDATA[Arredamento Casa]]></category>
		<category><![CDATA[Fish Design]]></category>
		<category><![CDATA[Oggettistica]]></category>
		<category><![CDATA[Produttori]]></category>
		<category><![CDATA[fluidi]]></category>
		<category><![CDATA[gaetano pesce]]></category>
		<category><![CDATA[resine]]></category>
		<category><![CDATA[vasi]]></category>
		<category><![CDATA[vassoi]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.arkidesignblog.it/?p=627</guid>
		<description><![CDATA[Nasce a New York nel 1995 da un&#8217;idea di Gaetano Pesce che, con l&#8217;uso di resine colorate e translucide, crea una collezione di vasi, vassoi, specchi e gioielli che produce fino al 1999. Oggetti unici e ogni volta diversi, questo è il concetto che riassume la filosofia di Fish Design. La creatività di chi lavora, [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Nasce a New York nel 1995 da un&#8217;idea di Gaetano Pesce che, con l&#8217;uso di resine colorate e translucide, crea una collezione di vasi, vassoi, specchi e gioielli che produce fino al 1999.</p>
<p><img class="aligncenter size-full wp-image-628" title="1" src="http://www.arkidesignblog.it/wp-content/uploads/2009/08/1.jpg" alt="1" width="449" height="451" /></p>
<p>Oggetti unici e ogni volta diversi, questo è il concetto che riassume la filosofia di Fish Design. <span id="more-627"></span>La creatività di chi lavora, l&#8217;imprevedibilità della miscelazione dei fluidi, la possibilità di inserire variabili, dalla scelta del colore alla distribuzione dei materiali, sono alcune vie per ottenere la diversità e l&#8217;unicità di un oggetto Fish Design. Ciò che si esalta è l&#8217;umanità del difetto. L&#8217;espressione creativa si muove cosi dentro margini di produzione non ripetitivi, ma tali da stimolare l&#8217;effetto tra l&#8217;utente e l&#8217;oggetto stesso.</p>
<p><img class="aligncenter size-thumbnail wp-image-630" title="2" src="http://www.arkidesignblog.it/wp-content/uploads/2009/08/2-480x298.jpg" alt="2" width="480" height="298" /></p>
<p>La scelta di materiali dei nostri giorni è inoltre un elemento essenziale. Non a caso le resine fluide e dinamiche, mutevoli ed espressive. Da sempre le materie plastiche hanno rappresentato per Gaetano Pesce l&#8217;idea di modernità, di futuro e gli hanno offerto la possibilità di innovare e ricercare una nuova idea di bellezza.</p>
<p><img class="aligncenter size-medium wp-image-633" title="6" src="http://www.arkidesignblog.it/wp-content/uploads/2009/08/6-229x300.jpg" alt="6" width="229" height="300" /></p>
<p><img class="aligncenter size-thumbnail wp-image-635" title="8" src="http://www.arkidesignblog.it/wp-content/uploads/2009/08/8-480x318.jpg" alt="8" width="480" height="318" /></p>
<p><img class="aligncenter size-thumbnail wp-image-634" title="7" src="http://www.arkidesignblog.it/wp-content/uploads/2009/08/7-480x303.jpg" alt="7" width="480" height="303" /></p>
<p>Fonte articolo e foto : Fish Design</p>
<div style="margin:5px" align="right"><!--adsense--></div>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.arkidesignblog.it/2009/08/08/fish-design-limprevedibilita-della-miscelazione-dei-fluidi/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>1</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Caimi-originalità nelle forme e materiali</title>
		<link>http://www.arkidesignblog.it/2009/07/18/caimi-originalita-nelle-forme-e-materiali/</link>
		<comments>http://www.arkidesignblog.it/2009/07/18/caimi-originalita-nelle-forme-e-materiali/#comments</comments>
		<pubDate>Sat, 18 Jul 2009 08:36:39 +0000</pubDate>
		<dc:creator>interni now</dc:creator>
				<category><![CDATA[Accessori]]></category>
		<category><![CDATA[Arredamento Uffici]]></category>
		<category><![CDATA[Caimi]]></category>
		<category><![CDATA[Curiosità]]></category>
		<category><![CDATA[Interior Design]]></category>
		<category><![CDATA[Produttori]]></category>
		<category><![CDATA[contract]]></category>
		<category><![CDATA[flessibilità]]></category>
		<category><![CDATA[innovazione]]></category>
		<category><![CDATA[modularità]]></category>
		<category><![CDATA[Tecnologia]]></category>
		<category><![CDATA[ufficio]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.arkidesignblog.it/?p=614</guid>
		<description><![CDATA[Caimi è una delle principali realtà produttive europee design-oriented nel settore dell&#8217;arredamento e dei complementi d&#8217;arredo per l&#8217;ufficio ed il contract. La filosofia che da sempre sottende l&#8217;attività aziendale è contraddistinta da una solida vocazione a ricerca, sperimentazione ed innovazione, e trae ragione dalla vasta esperienza tecnica e tecnologica maturata in oltre 50 anni di [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Caimi è una delle principali realtà produttive europee design-oriented nel settore dell&#8217;arredamento e dei complementi d&#8217;arredo per l&#8217;ufficio ed il contract.</p>
<p><img class="aligncenter size-full wp-image-615" title="archimede09-1" src="http://www.arkidesignblog.it/wp-content/uploads/2009/07/archimede09-1.jpg" alt="archimede09-1" width="440" height="460" /></p>
<p>La filosofia che da sempre sottende l&#8217;attività aziendale è contraddistinta da una solida vocazione a ricerca, sperimentazione ed innovazione, e trae ragione dalla vasta esperienza tecnica e tecnologica maturata in oltre 50 anni di storia. <span id="more-614"></span>Centinaia di prodotti brevettati dall&#8217;azienda sono la migliore testimonianza dell&#8217;attenzione prestata ai contenuti di originalità e novità dei progetto.</p>
<p><img class="aligncenter size-full wp-image-616" title="arianna09-4" src="http://www.arkidesignblog.it/wp-content/uploads/2009/07/arianna09-4.jpg" alt="arianna09-4" width="440" height="460" /></p>
<p><img class="aligncenter size-full wp-image-617" title="big09-2" src="http://www.arkidesignblog.it/wp-content/uploads/2009/07/big09-2.jpg" alt="big09-2" width="440" height="460" /></p>
<p><img class="aligncenter size-full wp-image-618" title="koalacavi-2" src="http://www.arkidesignblog.it/wp-content/uploads/2009/07/koalacavi-2.jpg" alt="koalacavi-2" width="440" height="460" /></p>
<p>I prodotti Caimi Brevetti sono facilmente riconoscibili, il loro aspetto tecnico, lineare, allo stesso tempo essenziale e raffinato interpreta pienamente il concetto di industrial design, integrando forma e funzione in un ottica di riproducibilità seriale basata su valori quali modularità, la versatilità, la flessibilità ed il sapiente uso dei materiali.</p>
<p><img class="aligncenter size-full wp-image-619" title="pegaso-3" src="http://www.arkidesignblog.it/wp-content/uploads/2009/07/pegaso-3.jpg" alt="pegaso-3" width="440" height="460" /></p>
<p><img class="aligncenter size-full wp-image-620" title="pegasoex7" src="http://www.arkidesignblog.it/wp-content/uploads/2009/07/pegasoex7.jpg" alt="pegasoex7" width="440" height="460" /></p>
<p><img class="aligncenter size-full wp-image-621" title="archimedeexhibition_157" src="http://www.arkidesignblog.it/wp-content/uploads/2009/07/archimedeexhibition_157.jpg" alt="archimedeexhibition_157" width="440" height="460" /></p>
<p>Fonte articolo e foto : Caimi</p>
<div style="margin:5px" align="right"><!--adsense--></div>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.arkidesignblog.it/2009/07/18/caimi-originalita-nelle-forme-e-materiali/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>2</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Officinanove</title>
		<link>http://www.arkidesignblog.it/2009/07/04/officinanove/</link>
		<comments>http://www.arkidesignblog.it/2009/07/04/officinanove/#comments</comments>
		<pubDate>Sat, 04 Jul 2009 09:23:28 +0000</pubDate>
		<dc:creator>interni now</dc:creator>
				<category><![CDATA[Accessori]]></category>
		<category><![CDATA[Interior Design]]></category>
		<category><![CDATA[Officinanove]]></category>
		<category><![CDATA[Produttori]]></category>
		<category><![CDATA[Librerie]]></category>
		<category><![CDATA[Mensole]]></category>
		<category><![CDATA[metallo]]></category>
		<category><![CDATA[scala RAL]]></category>
		<category><![CDATA[tavolini]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.arkidesignblog.it/?p=592</guid>
		<description><![CDATA[Design in 190 colori per 190 emozioni&#8230;.Esperienza nella lavorazione dei metalli, tecnologia e design. Questi sono gli elementi fondamentali di Officinanove giovane e creativa azienda toscana che vanta oltre 30 anni di esperienza nella lavorazione industriale dei metalli. Solidità dei materiali usati, creatività che si estrinseca in forme affascinanti, pulizia delle linee e vivacità dei [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Design in 190 colori per 190 emozioni&#8230;.Esperienza nella lavorazione dei metalli, tecnologia e design.</p>
<p><img class="aligncenter size-thumbnail wp-image-593" title="8" src="http://www.arkidesignblog.it/wp-content/uploads/2009/07/8-480x330.jpg" alt="8" width="480" height="330" /></p>
<p>Questi sono gli elementi fondamentali di Officinanove giovane e creativa azienda toscana che vanta oltre 30 anni di esperienza nella lavorazione industriale dei metalli. <span id="more-592"></span>Solidità dei materiali usati, creatività che si estrinseca in forme affascinanti, pulizia delle linee e vivacità dei colori, creano un mix di sensazioni capaci di attirare l&#8217;attenzione e l&#8217;animo dell&#8217;osservatore.</p>
<p><img class="aligncenter size-thumbnail wp-image-594" title="7" src="http://www.arkidesignblog.it/wp-content/uploads/2009/07/7-480x330.jpg" alt="7" width="480" height="330" /></p>
<p><img class="aligncenter size-thumbnail wp-image-595" title="9" src="http://www.arkidesignblog.it/wp-content/uploads/2009/07/9-480x466.jpg" alt="9" width="480" height="466" /></p>
<p>Tutti i prodotti di Officinanove sono disponibili in 190 differenti colorazioni, corrispondenti a 190 tonalità cromatiche della scala RAL.</p>
<p><img class="aligncenter size-thumbnail wp-image-596" title="11" src="http://www.arkidesignblog.it/wp-content/uploads/2009/07/11-480x497.jpg" alt="11" width="480" height="497" /></p>
<p><img class="aligncenter size-full wp-image-598" title="2" src="http://www.arkidesignblog.it/wp-content/uploads/2009/07/2.jpg" alt="2" width="389" height="547" /></p>
<p><img class="aligncenter size-full wp-image-599" title="4" src="http://www.arkidesignblog.it/wp-content/uploads/2009/07/4.jpg" alt="4" width="389" height="553" /></p>
<p>Play your color è il pensiero di Officinanove, cioè rendere possibile la concretizzazione di una visione cromatica dell&#8217;oggetto, immaginato nel proprio ambiente, accostato ai colori più amati, incline al carattere del cliente.</p>
<p>Fonte aerticolo e foto : Officinanove</p>
<div style="margin:5px" align="right"><!--adsense--></div>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.arkidesignblog.it/2009/07/04/officinanove/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
	</channel>
</rss>

