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Absolut, brand icona da sempre vicino all’arte e alla creatività, presenta una nuova prestigiosa collaborazione artistica con Ron English, uno dei maestri del Pop surrealismo americano. L’intervento dell’artista su due grandi superfici murali a Roma e poi a Milano, si colloca nell’ambito del progetto di Urban Art “Absolut Wallpaper”, un’iniziativa che vede Absolut Vodka impegnata dal 2009 nel recupero e nella valorizzazione artistica di muri e spazi degradati delle città italiane.

E’ firmato InterfaceFLOR il nuovo sistema di pavimenti modulari in grado di combinare per la prima volta superfici dure e morbide in un’unica installazione. Versaflex, nome che riflette l’approccio olistico dell’azienda all’innovazione e alla sostenibilità risulta essere sei volte più rapido da installare rispetto alla ceramica tradizionale o ai pavimenti in porcellana e può essere calpestato immediatamente dopo la posa, causando il minimo disturbo alle attività.

Prototitpi del progetto “Surface regeneration”, relativi al rigenero delle superfici architettoniche, esposte per la prima volta a Milano, in occasione del salone del mobile.

Il connubio perfetto che fa di Isay Weinfeld un ottimo regista e allo stesso tempo un architetto di fama mondiale è sicuramente una virtù di pochi. Girare, montare, tagliare, unire e organizzare un progetto cinematografico è un pò la teoria celata dietro l’ideazione di una villa pensata su misura.

Due parallelepipedi immersi nella costiera rocciosa della Costa Brava irriterebbero qualsiasi amante della natura se tale testimonianza non fosse accompagnata da una ricca illustrazione fotografica e da un’ efficace descrizione costruttiva. Se poi, a tale opera si accosta il nome di Jordy Garces, la musica cambia e da ambientalisti si vorrebbe passare a proprietari di quell’opera architettonica così tanto integrata nel contesto circostante, tanto da esserne considerata valore aggiunto.

Come può una villa da 515 mq essere prefabbricata e trasportabile in qualsiasi parte del globo? La risposta è: “The Villa”, ultima creatura nata dal genio di Danil Libenskind, l’architetto statunitense che ha messo la firma sulla Fredoom Tower di Ground Zero.