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Cersaie 2010

Cersaie 2010, un viaggio attraverso l’Eden Ceramico



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Inserito il 27 settembre 2010 in Cersaie 2010

In vetrina, come ogni anno, il meglio della ceramica e dell’arredobagno mondiale. Numerosi gli eventi in programma, dedicati alle dinamiche economiche ma anche alle nuove tendenze dell’architettura e del design. Ricco e qualificato il parterre dei relatori. Il salone internazionale della ceramica per l’architettura e dell’arredobagno , giunto alla ventottesima edizione, apre i battenti dal 28 settembre al 2 ottobre 2010 nel quartiere fieristico di Bologna.

Una manifestazione imperdibile per un vasto pubblico di architetti, interior designer, progettisti, imprese di posa e società di costruzione, provenienti dai cinque continenti alla ricerca delle ultime tendenze in fatto di soluzioni abitative. Su uno spazio espositivo di 176mila metri quadri, 1.012 imprese da tutto il mondo – di cui oltre 250 non italiane – presentano al pubblico la loro offerta. Cinque i settori merceologici: piastrelle di
ceramica (495, di cui 198 estere); apparecchiature igienico-sanitarie ed arredamenti per ambiente bagno (369, di cui 31 estere); a cui si aggiungono arredoceramica e caminetti; attrezzature e materiali per la posa e l’esposizione di prodotti ceramici; materie prime e attrezzature per prodotti ceramici; attività di servizi. Ricco e di alto profilo, anche quest’anno, è il calendario degli eventi. A partire dal convegno
inaugurale dal titolo “Cambio di clima?”, in programma per martedì 28 settembre 2010, alle ore 11, nella Sala Europa del Palazzo dei Congressi. Protagonisti del confronto – moderato da Maurizio Beretta – sono il sottosegretario al Ministero dello Sviluppo Economico Stefano Saglia, il presidente della Regione Emilia-Romagna Vasco Errani, il vice Presidente di Confindustria Alberto Bombassei, il professor Marco Fortis dell’Università Cattolica di Milano e il presidente di Confindustria Ceramica Franco Manfredini. Il convegno intende approfondire le principali tematiche socioeconomiche oggi sul tappeto, con particolare attenzione alla congiuntura economica, alle infrastrutture e alla competitività territoriale e dei distretti


Un posto d’onore, al Cersaie 2010, per il mondo dell’informazione. Due gli eventi di punta rivolti alla stampa internazionale. Martedì 28 settembre alle 18 a Palazzo Re Enzo è prevista infatti una conferenza stampa internazionale. A fare gli onori di casa, il presidente di Confindustria Ceramica Franco Manfredini. Con lui, Vittorio Borelli, presidente delle Attività promozionali e Fiere dell’Associazione con sede a Sassuolo, il direttore generale di Ice Massimo Mamberti, Gianluca Marvelli, presidente di Assobagno ed Armando Cafiero, direttore generale Confindustria Ceramica. Nell’occasione i relatori illustrano lo stato dell’arte e i numeri dell’industria ceramica italiana, assieme alle strategie poste in essere sui diversi mercati internazionali. In programma anche la presentazione della campagna di comunicazione e promozione Ceramic Tiles of Italy e la cerimonia di consegna del premio internazionale “XIV Ceramic Tiles of Italy Journalism Award”.

Secondo appuntamento con la stampa, quello di giovedì 30 settembre alle 10 nella galleria Architettura, dove è possibile intervistare il celebre architetto David Childs, appartenente a uno tra i più prestigiosi studi di architettura del mondo, SOM – Skidmore Owings and Merrill LLP. Se la creatività in architettura è al centro dell’incontro-aperitivo del 29 settembre con il designer di fama mondiale Karim Rashid, anche quest’anno al Cersaie trovano ampio spazio le occasioni di approfondimento e formazione con “Costruire Abitare Pensare”, la ricca rassegna di convegni, seminari, incontri ed eventi dedicati al mondo dell’architettura, della ceramica e dell’edilizia, sempre con un occhio di riguardo alla sostenibilità. Possibili scenari, punti di vista inediti, “visioni” sul presente e sul futuro dell’edilizia – e della ceramica in edilizia – sono affidate a protagonisti di fama mondiale. Diversi i filoni degli incontri, dall’edilizia e dalla ceramica in edilizia alle sempre più pressanti implicazioni di carattere ambientale, fino al rapporto tra mutamenti nell’architettura e più vasti cambiamenti culturali, nelle città come nella società, nel modo di vivere gli spazi urbani come nel modo di intendere – e di narrare – la propria individualità.

Numerose anche le mostre, allestite sia nell’area della fiera che in città. Protagonisti assoluti dell’area esterna 48 di Cersaie saranno i “giovani talenti” e il loro “ Saper Fare”, nel campo dell’architettura, della grafica, del design. La prima sezione, Fare Architettura, ospita la mostra del progetto londinese del Central Saint Giles, realizzato dal Renzo Piano Building Workshop a Londra: omaggio a un edificio sorprendente, situato proprio nel cuore della City, in grado di valorizzare al massimo le potenzialità del colore in ceramica. La sezione ‘Fare Design’ presenta la Ceramic Tiles of Italy Playground. Ispirazione Naturale , una mostra frutto delle installazioni in
ceramica realizzate da giovani designer in collaborazione con sette aziende ceramiche allestite in un apposito spazio verde. La terza, ‘Fare Grafica’, raccoglie i giovani talenti che Confindustria Ceramica ha voluto rendere protagonisti dell’elaborazione del logo della manifestazione con il concorso Beautiful Ideas, l’iniziativa che ha coinvolto i migliori istituti e università italiane con corsi di grafica, architettura e design e che si è conclusa con la selezione della Apple Tile – la “mela di ceramica” realizzata da Alessandra Parodi, studentessa della Facoltà di Architettura di Genova – quale migliore rappresentazione dell’Eden Ceramico.

All’interno del Centro Servizi Cersaie, giovani designer e architetti si sono esercitati sui temi dell’interior con l’esposizione “Design Experience 2010-2011”, la mostra che presenta i migliori progetti realizzati nell’ambito dei corsi del Consorzio Politecnico di Milano POLI.design. Le mostre di Cersaie escono dai confini della fiera per coinvolgere l’intera città. Ed è proprio il manifesto immagine 2010 che diventa lo spunto per Cersaie Downtown. Le strade del design, un’“anticipazione” della fiera realizzata nel cuore di Bologna, dove grandi mele stilizzate diventano volumi ricreati con piastrelle o teche per contenere oggetti dell’arredobagno. Portare, ancora una volta, Cersaie nel cuore del capoluogo felsineo, coinvolgendo non solo i professionisti ma l’intera cittadinanza, è il presupposto del concorso di idee “Emilia-Romagna, urban polis future”, realizzato da Confindustria Ceramica e Il Resto del Carlino in collaborazione con il social web Zooppa. Un luogo virtuale dove i lettori ed i membri della community sono chiamati, partendo dai quartieri, da frammenti del tessuto cittadino o intere porzioni di città, a proporre soluzioni concretamente applicabili per disegnare il futuro di città moderne, vitali, tecnologicamente avanzate. Un unicum visibile attraverso l’omonima mostra allestita nell’area esterna 48.


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