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“CCCWall” by Kengo Kuma a Milano: l’opera e il suo “doppio”



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Inserito il 17 maggio 2010 in Architettura
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“Casalgrande Ceramic Cloud” in anteprima con un suggestiva anticipazione virtuale in occasione della settimana milanese del design.
Un velo fluttuante di organza, trasparente e leggero è posto a dividere il Cortile più appartato e silenzioso fra gli spazi allestiti presso l’Università Statale di Milano, nel quadro degli eventi organizzati da Interni Think Tank.

L’organza scelta per rappresentare il concetto di partizione dello spazio è, allo stesso tempo, anche materiale flessuoso, portatore di mutevolezza e di ambivalenza: ogni soffio gentile di vento è sufficiente a muoverla, ogni fascio di luce a penetrarla e farla risplendere.

È con l’installazione CCCWall che l’azienda Casalgrande Padana e il maestro Kengo Kuma hanno affermato la loro presenza all’importante appuntamento milanese del Fuorisalone 2010.

Se di giorno l’allestimento è visione diafana ed evanescente, posta a separare due giardini ideali – simili e dissimili, di bianche tessere in ceramica e ciottoli di marmo -, è al calar del sole che la magia prende forma, svelando agli spettatori il gioco luminisitico e geometrico delle tessere ceramiche che compongono la “Casalgrande Ceramic Cloud”. Proiettato sul velo d’organza, semitrasparente e in continuo movimento, si afferma il racconto delle ore del giorno che trascorreranno sull’architettura reale; racconto illusivo condensato nell’opera video originale realizzata da Studio Visuale che sortisce un effetto scenografico incantevole.

L’installazione – fatta di materie allusive e di segni luministici proiettati – è un’astrazione della prima opera architettonica realizzata in Italia da Kengo Kuma attualmente in fase di ultimazione presso la sede di Casalgrande Padana, dove un grande dispositivo filtrante di lastre ceramiche divide, al pari dell’allestimento milanese, lo spazio circolare di una grande rotonda stradale. Un’esperienza realizzativa complessa che ha visto l’Azienda non solo scegliere, con lungimiranza, il maestro Kengo Kuma e il suo staff come interlocutori principali, coadiuvati da Mario Nanni di Viabizzuno per il progetto di luce, ma anche coinvolgere l’Università, le Facoltà di Architettura di Ferrara e Siracusa nelle figure dei docenti Alfonso Acocella e Luigi Alini, avviando così un processo innovativo di interazione tra produzione d’azienda, cultura del progetto, ricerca e formazione universitaria.

Lo spazio-corte dell’Università Statale di Milano è stato cornice ideale per annunciare la prima opera architettonica di Kengo Kuma in Italia; uno spazio silenzioso e raccolto dove sperimentare e tradurre in allestimento virtuale gli elementi fondamentali della cifra produttiva di Casalgrande Padana, in una promenade espositiva svoltasi tra il Cortile della Ca’ Granda del Filarete e la vetrina presso La Rinascente in Piazza Duomo. Qui, alla portata del grande pubblico internazionale, una video intervista al maestro Kuma accompagna la visione di una superficie verticale di lastre in grès magistralmente sospese a lasciar trasparire, tra le fughe della composizione, la planimetria dell’opera architettonica in grandi lastre ceramiche che a breve sarà inaugurata nei pressi della Casalgrande Padana.

[Foto: Peppe Maisto]


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