
Come può una villa da 515 mq essere prefabbricata e trasportabile in qualsiasi parte del globo? La risposta è: “The Villa”, ultima creatura nata dal genio di Danil Libenskind, l’architetto statunitense che ha messo la firma sulla Fredoom Tower di Ground Zero.

Nella definizione di Libenskind, Edizione artistica limitata di un nuovo spazio da abitare, è implicato il concetto della sua precisa destinazione, che viene quanto mai consolidato dal costo: dai 3 ai 4 milioni di dollari in base alle finiture degli interni. Un gioiello che verrà prodotto in soli 30 esemplari ed è certificato dalla rigida normativa tedesca.

La copertura di zinco include pannelli solari, pellicola fotovoltaica e raccolta di acque piovane per irrigare il giardino. Una struttura eco-sostenibile progettata come un origami trasportabile in ogni parte del mondo. L’idea è quella di un sistema integrato nell’ambiente, tanto da farne parte con i suoi sistemi energetici altamente performanti pur avendo un’edificazione di poche settimane.

Ing. Stefano Favale
Studio Tecnico Brera
2 commenti per “DANIEL LIBESKIND: THE VILLA”
Wow!l’idea dell’origami trasportabile in ogni parte del mondo e dell’inserirsi in ogni contesto con la stessa attitudine è unica…
Si! Libeskind è fantastico… sta sviluppando nel tempo un’architettura che nasce dal decostruttivismo proprio del museo ebraico di Berlino! Geniale!